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"Il celibato dei preti non è un
precetto"
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Luciano Palumbo ao Mario Caro Mario,come promesso sintetizzo l'articolo apparso sul quotidiano "la.Repubblica" sui preti sposati, TITOLO:"IL celibato dei preti non è un precetto"Parla l'arcivescovo Zollitsch.Si ai preti sposati . La rivoluzione per la chiesa soffia come il vento dal nord. viene dal paese del Papa, dalla sua Germania.E non ha il volto della deriva laicista ma l'aria serena del nuovo presidennte della conferenza episcopale tedesca Robert Zollitsch arcivescovo di Friburgo. La rivoluzione in tonaca parla di un si al matrimonio per i preti perchè il celibato non è un precettodi dirittto divinonma ecclesiastico.Parole che pesano ,che rompono col passato e col presente di Benedetto XVI .A pronunciarle è stato momsignor Zollitsch .69 anni ,in una intervista al settimanale "Der Spiegel" presentandosi cosi a pochi giorni dalla sua nomina con una linea molto progressista se non rivoluzionaria.Il collegamento tra l'essere prete e il celibato non è teologicamente necessario. Non è un precetto divino.Tuttavia ammette che consentire il matrimonio dei preti sarebbe una rivoluzione che una parte della chiesa non accetterebbe e per questa ragione pensa che nulla si possa cambiare senza convocare prima un Concilio giacchè l'abolizione del celibato inciderebbe molto nella vita interna della chiesa. Altra notizia da "la Repubblica di venerdi 22 febbraio. I preti brasiliani al Vaticano "No al celibato" La chiesa cattolica deve trovare alternative al celibato nobbligatorio . è la richiesta dei sacerdoti brasiliani espressa in un documento rivelato dal quotidiano Estado de sao Paulo e approvato dai 430 rappresentanti dei 18.685 preti delle 9mila parrocchie del paese. Si' propone l-'0rdinazione di uomini sposati e la reintegrazione dei preti che hanno abbandonato il sacerdozio per sposarsi. Un caro abbraccio.Luciano |